I nostri approfondimenti



Per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca nei Paesi esteri una risorsa indispensabile è la SEO internazionale, grazie alla quale potrai scalare le posizioni dei risultati di ricerca e apparire così tra i primi risultati. È poi molto importante che il tuo sito web sia ben visibile e posizionato sui motori di ricerca. Infatti, secondo uno studio condotto da BackLinko, il primo risultato organico nella SERP di Google ottiene in media il 32% dei click totali.




Vendere online all’estero è ormai un trend molto diffuso, sia in ambito BtoB sia in ambito BtoC. Tra i mercati più appetibili, attraenti e competitivi troviamo il Regno Unito, il quale anche dopo la Brexit offre molteplici opportunità a chi vuole inserirsi al suo interno. Specialmente quando si tratta di vendite online.




Shopping su Instagram, Facebook, TikTok e Pinterest? Si può (in parte)! Sempre più brand danno la possibilità agli utenti di acquistare comodamente dalle applicazioni social cliccando semplicemente su un’immagine o su una storia. È il fenomeno del social commerce, un trend in continua crescita che consente agli utenti di fare shopping direttamente su Instagram o Facebook.




Come riportato da Google, in Italia nel 2021 le ricerche di prossimità sono cresciute del +341% rispetto al 2020. Un dato molto significativo che riflette la tendenza degli utenti di effettuare ricerche seguite dalle parole chiave “vicino a me”. Le ricerche di prossimità, infatti, sono tutte quelle ricerche di prodotti, servizi o attività che si trovano nelle vicinanze geografiche dell’utente.




Google non è più l’unico strumento utilizzato per la ricerca di informazioni. Nonostante sia ancora una delle risorse principali, i social media stanno diventando sempre più importanti nella vita degli utenti. Infatti, secondo una ricerca di Hootsuite e We Are Social, oggi il 61% degli utenti di età compresa tra i 16 e i 64 anni usa i social network come fonte primaria di informazioni per la ricerca di brand.




Vista la continua diffusione dei social media, il social advertising è uno strumento che può portare numerosi benefici a diverse attività, compresi gli e-commerce multilingue. Una strategia di social ads ti consente infatti di raggiungere utenti provenienti da tutto il mondo e, di conseguenza, in target con gli obiettivi del tuo e-commerce multilingue.




Video, TikTok, reels e ancora video … altrimenti sei fuori! La continua diffusione di TikTok sta modificando le abitudini di consumo dei social media degli utenti, irrompendo nel mercato con un format molto originale: i video. Non più video banali. I tiktok sono dei contenuti video di breve durata con i quali gli utenti liberano la loro creatività ballando sulle note delle canzoni del momento. Sono quindi video brevi, creativi e coinvolgenti.




Con un investimento di circa il 30% del budget digitale nel 2021, il content marketing è risultato essere uno strumento molto apprezzato dalle aziende. Il content marketing è un insieme di strategie con le quali vengono creati, distribuiti e promossi contenuti su diversi canali per coinvolgere, attrarre e fidelizzare il pubblico potenziale. È quindi un’attività che cerca di stimolare gli utenti tramite la creazione costante di contenuti utili.




TikTok è il sesto social network più utilizzato al mondo, registrando a inizio 2022 oltre un miliardo di iscritti. Basato sulla condivisione di video brevi che cavalcano le canzoni del momento, è il social attualmente più in voga tra i giovani. La continua crescita e l’ampio bacino di utenti che raggiunge rendono quindi TikTok Ads una risorsa indispensabile per la tua azienda. Specie se il tuo target di riferimento comprende gli utenti tra i 16 e i 34 anni.




Una delle priorità per le aziende che hanno visto una contrazione delle loro vendite e che già fanno export o vorrebbero farlo è quella di cercare nuove opportunità in uno o più Paesi e quindi trovare clienti all’estero.  Gran parte degli imprenditori ha deciso di rivolgersi ad Internet, per trovare un nuovo modo di intercettare i clienti italiani e stranieri, così come anche distributori, partner e commerciali all’estero, andando così a sopperire ai mancati contatti derivanti da fiere ed eventi di settore.  A loro diamo qui di seguito alcuni consigli utili per valorizzare la propria presenza su Internet e attrarre nuovi contatti esteri.




Diversi imprenditori italiani hanno scelto di aprirsi ai mercati stranieri, iniziando a vendere online all’estero i propri prodotti attraverso un e-commerce multilingue per poter comunicare e promuoversi nella lingua del o dei Paesi in questione. Proprio a loro è dedicato il nostro articolo in cui andremo a vedere alcuni dati riguardo al comportamento online dei consumatori in diversi mercati del mondo, per capire quali sono gli sviluppi che ci aspettano nel 2021 per il settore dell’e-commerce.




Secondo i dati ufficiali della Farnesina, nel 2020 tra i principali Paesi importatori di prodotti italiani troviamo, in ordine decrescente: Germania, Francia, Stati Uniti, Svizzera e Regno Unito. Per un’impresa che vuole internazionalizzarsi e partire da questi Paesi, è importante conoscere a fondo i loro mercati, soprattutto le differenze linguistiche e culturali che esistono. Le peculiarità che caratterizzano un Paese sono molto rilevanti per l’impresa che  dovrebbe studiare i desideri e i bisogni dei clienti esteri, così anche come raggiungerli e conquistarli. 




La Germania si classifica come uno dei primissimi mercati dell’e-commerce in Europa, seconda solo al Regno Unito. Lo sviluppo del commercio online è favorito da una serie di fattori che caratterizzano il mercato tedesco: l’accesso di Internet garantito al 90% della popolazione, l’eccellenza delle infrastrutture e lo stile di vita medio-alto portano a fare della Germania un mercato con una solida cultura digitale e fortemente propenso allo shopping online, con circa l’80% dei tedeschi che afferma di comprare abitualmente online.




La Scandinavia, di cui fanno parte Svezia, Danimarca e Norvegia è una delle aree più dinamiche del panorama europeo, dimostrandosi un ambiente economico aperto e moderno. Le economie scandinave sono caratterizzate da un mercato interno libero, molto aperto al commercio internazionale e risultano essere tra le più innovative al mondo. 




La Francia e l’Italia, oltre che a condividere aspetti storici, culturali e linguistici, sono fra i primissimi partner commerciali l’una per l’altra. Questo forte legame porta molte aziende italiane in cerca di nuove opportunità a decidere di aprirsi al mercato francese. Vediamo insieme alcuni consigli utili per queste imprese.




Contattaci


Richiedi informazioni



Contattaci per maggiori informazioni

oppure chiamaci +39 045 8403653



Dichiaro di aver preso visione della privacy policy e acconsento al trattamento dei dati personali.