I vantaggi del Digital Marketing geo-localizzato per le Piccole Medie Imprese B2B

Se sei il proprietario di una Piccola Media Impresa B2B, può esserti molto utile scoprire gli innumerevoli vantaggi che il Digital Marketing geo-localizzato può portare alla tua attività.

Questa strategia non prevede una semplice pubblicizzazione della tua azienda online, ma si avvale di tecniche specifiche che hanno come obiettivo quello di renderla riconoscibile nella specifica zona di tuo interesse. Ponendo attenzione alla località, diviene ad esempio possibile rafforzare la riconoscibilità e quindi conquistare fette di mercato del proprio settore di riferimento.

Per ottenere questi, e molti altri obiettivi, diviene fondamentale geo-localizzare tutti gli strumenti del Digital Marketing: dall’ottimizzazione SEO alle campagne PPC, passando per l’ottimizzazione del sito per i dispositivi mobili, tutta l’intera strategia deve focalizzarsi sulla tua zona di interesse.

Illustrazione di un negozio e di uno smartphone con mappa, simbolo del local marketing B2B

Ottimizzazione SEO Local per scalare le posizioni dei motori di ricerca

Per capire meglio l’utilità di questa strategia: prendiamo il signor Luigi, proprietario di una piccola impresa B2B della provincia di Verona che si occupa di lavorazione dei metalli. La sua attività ha un sito internet ben strutturato che però non possiede ottimizzazione SEO e di conseguenza non è posizionato nei motori di ricerca. Ciò significa che quando gli utenti aprono Google ed effettuano ricerche sulla lavorazione dei metalli, il sito del signor Luigi non appare tra i risultati impedendo agli utenti di sapere dell’esistenza della sua attività e provocandogli, di fatto, la perdita di possibili clienti interessati al suo prodotto.
La Search Engine Optimization geo-localizzata è in grado di risolvere il suo problema. Con un’ottimizzazione SEO on site focalizzata sulla sua zona di interesse, potrà scalare le posizioni dei motori di ricerca fino ad arrivare fra i primi posti ed essere visibile quando vengono effettuate ricerche relative i suoi servizi.

L’importanza del SEO risulta evidente, alla luce di questo esempio.
Questo strumento tuttavia necessita di tempo per essere performante. Non basta inserire l’ottimizzazione per scalare le posizioni del motore di ricerca; ci voglio in media almeno 6 mesi per vedere i primi risultati tangibili. Cosa fare nel frattempo? Sfruttare gli altri strumenti del Digital Marketing geo-localizzato, ovviamente!


Subito in prima pagina con il PPC geo-localizzato

Mentre si attendono i risultati dell’ottimizzazione SEO, c’è un metodo facile e veloce per risultare immediatamente nella prima pagina dei motori di ricerca: le campagne Pay-Per-Click.

Grazie alle campagne a pagamento geo-localizzate su Google Ads (ex AdWords) è possibile intercettare le ricerche degli utenti e apparire tra i primi risultati di Google.

Riprendiamo il signor Luigi: con una campagna nella rete di ricerca avrà la possibilità di far apparire il sito della sua attività, in prima pagina, per le parole chiave del business di riferimento. Questo gli permetterà di aumentare il numero di visite al suo spazio web e di trasformare in clienti gli utenti che hanno bisogno del suo specifico servizio.

Non solo prime posizioni grazie al PPC geo-localizzato

Le campagne Pay-Per-Click non servono solamente a permetterti di apparire nella prima pagina dei risultati di ricerca. Anche una volta raggiunti gli obiettivi di posizionamento del tuo sito web, tramite il SEO, sarebbe infatti utile continuare ad investire in questo strumento per almeno due validi motivi.

Prima di tutto: rubare spazio alla concorrenza. Se nelle prime posizioni dei risultati di ricerca c’è la tua attività, i tuoi concorrenti possono attivare campagne PPC e diminuire la tua visibilità. Se nelle prime posizioni dei risultati di ricerca c’è la tua attività e, in più, un annuncio che rimanda al tuo sito, in un colpo solo aumenti e rafforzi la tua visibilità e rubi spazio utile alla concorrenza.

Secondo motivo: Google Ads mette a tua disposizione diversi tipi di campagne a pagamento, per esempio le campagne sulla rete Display. In questo caso, anziché intercettare le ricerche degli utenti, a quest’ultimi verranno mostrati dei banner grafici riguardanti la tua attività mentre navigano sui siti partner di Google. In questo modo, l’azienda B2B del signor Luigi, potrà migliorare la sua visibilità online e rendersi riconoscibile.

L’importanza di un sito ottimizzato per il mobile

La maggior parte delle ricerche online vengono ormai effettuate da cellulare. Questa tendenza, in continua crescita, rende necessaria un’ottimizzazione del sito per il mobile. Prima di tutto perché un sito lento a caricare, oppure difficile da consultare da un dispositivo di piccole dimensioni, induce l’utente ad abbandonarlo. E secondariamente perché effettuando una ricerca da cellulare, la maggior parte delle volte, l’utente desidera trovare servizi e prodotti nelle sue immediate vicinanze. Ecco che quindi diviene necessario permettere ai potenziali clienti di trovarti quando sono in prossimità della tua attività per attirali nel negozio fisico.

Sfruttare i social per campagne di prossimità

Una strategia di Digital Marketing che non sfrutta le potenzialità dei Social Networks, non può considerarsi completa. Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter, Snapchat; come possono aiutarti? Grazie alla creazione di campagne a pagamento geo-localizzate che puntino a promuovere la tua attività a livello locale. Tali strumenti risultano particolarmente utili anche e soprattutto per la partecipazione a fiere ed eventi del settore, di cui abbiamo parlato nell'articolo "L'importanza del Digital Marketing geo-localizzato in fiere ed eventi". 

Tutto ciò è possibile grazie ai potenti strumenti di targetizzazione geografica dei social che rendono possibile applicare strategie di prossimità per stabilire nuove relazioni, raggiungere potenziali clienti interessati al tuo prodotto/servizio e fidelizzare quelli già esistenti.

FAQ, Domande frequenti sul digital marketing geo-localizzato per le PMI B2B

Cos'è il marketing geolocalizzato?

Il marketing geolocalizzato è l'insieme delle attività digitali impostate su un'area geografica precisa invece che su un pubblico generico. In pratica significa geo-localizzare tutti gli strumenti: la SEO del sito, le campagne a pagamento su Google Ads, l'ottimizzazione per smartphone e le campagne social. L'obiettivo non è farsi vedere dal maggior numero di persone, ma essere riconoscibili nella zona in cui la tua azienda vende, così da conquistare quote di mercato nel proprio territorio e nel proprio settore.

Che differenza c'è tra marketing geolocalizzato e marketing iperlocalizzato?

La differenza è il raggio d'azione. Il marketing geolocalizzato lavora su un'area definita come una provincia o una regione, che è il perimetro tipico di una PMI B2B con clienti entro poche decine di chilometri. Il marketing iperlocalizzato, detto anche di prossimità, stringe il raggio a poche centinaia di metri e raggiunge chi si trova fisicamente vicino in quel momento, per esempio davanti alla tua sede o nel padiglione di una fiera. I due livelli si usano insieme.

Il marketing geo-localizzato serve anche a un'azienda B2B?

Sì, e spesso più che nel B2C. Una piccola o media impresa B2B, per esempio un'officina di lavorazione dei metalli, ha un bacino di clienti concentrato in poche province: investire su ricerche nazionali significa pagare clic che non diventeranno mai preventivi. Restringendo SEO e campagne all'area realmente servita, lo stesso budget intercetta interlocutori che possono comprare. Vale anche per chi cerca fornitori, perché molti buyer partono da una ricerca che contiene il nome della zona.

Quanto tempo serve perché la SEO local porti risultati?

In media servono almeno sei mesi prima di vedere risultati tangibili sul posizionamento organico, perché la SEO lavora sulla struttura e sull'autorevolezza del sito e non produce effetti immediati. È il motivo per cui conviene affiancarle da subito campagne PPC geolocalizzate su Google Ads: portano la tua azienda in prima pagina sulle parole chiave del settore mentre il lavoro organico matura. Quando la SEO arriva a regime il PPC resta utile, perché occupa spazio che altrimenti prendono i concorrenti.

Come si usano i social per le campagne di prossimità nel B2B?

Si sfruttano gli strumenti di targeting geografico di Facebook, Instagram e LinkedIn per mostrare gli annunci solo a chi si trova nell'area scelta. Nel B2B LinkedIn permette di incrociare la zona con il ruolo aziendale dell'interlocutore, mentre Facebook e Instagram funzionano bene per la notorietà locale e per il remarketing. Il caso in cui rendono di più è la partecipazione a fiere ed eventi: nei giorni della manifestazione la campagna raggiunge chi è sul posto e porta visitatori allo stand.

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