Ottenere più contatti nelle Fiere Internazionali

Vendere in mercati extra europei è l'obiettivo con cui in genere gli imprenditori italiani decidono di partecipare a una fiera in paesi così lontani. Le fiere, infatti, quali occasioni di incontro e di business, possono offrire opportunità inedite di trovare clienti in mercati al di fuori del continente.

Andare oltre i confini tradizionali dell'Europa spesso significa rivolgersi a paesi dove esistono margini di sviluppo per il proprio settore e dove il mercato non è ancora saturo come nel Vecchio Continente: proprio in queste realtà puoi trovare nuove possibilità di vendere macchine e prodotti italiani ad aziende alla ricerca di fornitori.

Puoi essere interessato a partecipare a una fiera internazionale extra continente europeo per la prima volta, oppure l'evento può fare parte di una tua strategia continuativa che porti avanti da qualche anno: in entrambi i casi puoi migliorare l'efficacia della tua presenza in fiera affidandoti al performance marketing.

Parliamo della tua fiera oltreoceano

In fiera al di fuori dell'Europa per la prima volta

Decidere di fare, per la prima volta, una fiera al di fuori dell'Europa può darti nuove importanti prospettive: nei Paesi Arabi, nel continente americano o altrove, l'evento può essere il volano per portare i tuoi prodotti nel mondo e l'opportunità per conoscere clienti in quelle zone.

Partecipare alla fiera, però, in sé non è che il punto d'inizio: il tuo obiettivo dovrà essere quello di dialogare con possibili clienti e intermediari locali o internazionali, che tuttavia potrebbero non conoscere affatto né la tua azienda né i tuoi prodotti e che dovrai, quindi, effettivamente portare nel tuo stand per massimizzare i risultati della tua partecipazione all'evento.

Un aiuto per riuscirci potrebbe arrivare da apposite attività di performance marketing che, in previsione dell'appuntamento oppure durante o dopo di esso, Mintense può strutturare per te attraverso gli strumenti digitali.

Migliorare i risultati di una fiera in mercati lontani che fai abitualmente

Se non è la prima volta che partecipi a una certa fiera extra europea, probabilmente nel tempo hai già avuto modo di presentarti in quell'evento, così che la tua azienda e i tuoi prodotti sono sicuramente più conosciuti nel paese a cui hai puntato per vendere.

Tuttavia i risultati della fiera potrebbero non essere stati del tutto soddisfacenti e potrebbero essere migliorati: per farlo devi aumentare l’impatto che hai sui visitatori della fiera stessa e promuovere la tua presenza nell'evento per spingerli a venire in stand per conoscere meglio ciò che fai e la tua azienda. Incontrarli di persona è un'opportunità unica ed è il vero obiettivo di un investimento così importante come la fiera.

Se, magari da anni, stai puntando su una fiera lontana, come nel continente americano o nei Paesi Arabi, non devi trascurare l'impatto del performance marketing sulle tue attività in fiera.

In fiera in mercati lontani con Mintense e il performance marketing

Se vuoi massimizzare i risultati di una presenza in fiera, puoi affidarti alle opportunità del performance marketing, che Mintense realizza veicolando i tuoi contenuti attraverso l'uso degli strumenti digitali.

A essere destinatari di queste attività saranno tutti i contatti che, attraverso ricerche online, hanno mostrato o mostreranno un potenziale interesse verso i prodotti del tuo settore o la fiera:  saranno coinvolti per spingerli a visitare il tuo stand durante la fiera e ad approfondire le tue proposte sia prima che dopo l'evento, sfruttando gli annunci a pagamento e tutti i canali più utili, utilizzando la lingua locale del paese in cui viene fatta la fiera o la lingua più adatta a comunicare con loro.

Mintense ti aiuterà a intercettarli e a raggiungere ulteriori operatori per sfruttare al meglio tutte le opportunità date dalla fiera.

Se hai in progetto di fare una fiera in paesi lontani, attraverso gli strumenti digitali puoi ottimizzarne i risultati.

Per aumentare i contatti e le visite presso il tuo stand, puoi contattarci per sfruttare al meglio le opportunità del performance marketing.

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FAQ sulle fiere internazionali fuori dall'Europa

Perché una fiera fuori dall'Europa va preparata molti mesi prima?

Perché i tempi non li decidi tu. I campioni e i macchinari spediti per nave viaggiano per settimane, l'esportazione temporanea del materiale da esposizione passa spesso dal carnet ATA e il certificato di origine può richiedere il visto della camera di commercio. In diversi paesi serve anche un visto d'ingresso da chiedere in anticipo. Nel Golfo il calendario fieristico si concentra fra autunno e primavera per il caldo estivo e le date evitano il Ramadan, quindi le finestre utili sono poche.

Il fuso orario cambia il modo di gestire campagne e richieste?

Sì, più di quanto sembri. Gli Emirati sono due o tre ore avanti rispetto all'Italia, San Paolo del Brasile quattro o cinque ore indietro, la costa occidentale degli Stati Uniti circa nove. Se le campagne girano solo nel tuo orario d'ufficio, mostri annunci quando la fiera è chiusa e rispondi il giorno dopo a chi ti ha scritto la mattina. In alcuni paesi il fine settimana non cade di sabato e domenica, quindi cambiano anche i giorni migliori.

Basta l'inglese per una fiera in Medio Oriente, in Asia o in America Latina?

Nel Golfo l'inglese è la lingua di lavoro di molti buyer, ma l'arabo si scrive da destra a sinistra e va previsto nella grafica, non aggiunto all'ultimo momento. In Brasile serve il portoghese brasiliano, che nel lessico commerciale differisce da quello europeo. In America Latina buona parte delle trattative prosegue su WhatsApp e non via email. In Cina i servizi di Google non sono raggiungibili, quindi ricerca e messaggistica passano da piattaforme del tutto diverse.

Come capisci se in un mercato lontano c'è domanda, prima di prenotare lo stand?

Si parte dai dati, non dalle impressioni: quanto viene cercato il tuo tipo di prodotto in quella lingua e in quel paese, chi compare già in quelle ricerche, se nel tuo settore esistono importatori e distributori attivi e su quali canali locali si muovono. Sono verifiche che rientrano in un audit a costo definito, prima di ogni investimento continuativo. Un volume di ricerca vicino allo zero in lingua locale è un segnale da considerare prima di firmare per lo spazio espositivo.

Per vendere in quei mercati serve una società locale?

Non sempre una società, ma quasi sempre un passaggio locale: in molti mercati lontani si vende tramite importatori, distributori o agenti, e dazi, sdoganamento e documenti ricadono su chi importa. Prima di aprire una struttura conviene verificare se quel canale nel tuo settore esiste già. Sul piano digitale puoi presentarti da subito nella lingua del paese e con riferimenti verificabili, perché un buyer a molte ore di volo che non ti conosce cerca prove prima di scriverti.

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