Portare i propri prodotti o servizi sul mercato europeo o internazionale e, in prospettiva, aumentare le vendite: sono questi gli obiettivi che in genere si pongono gli imprenditori italiani quando decidono di partecipare a una delle fiere internazionali che si svolgono nel continente europeo.
In Germania, Belgio, Olanda, Francia, e in numerosi altri paesi europei, ogni anno si tengono eventi di riferimento per ogni specifico settore, che coinvolgono buyer e aziende di ogni parte del mondo: molto spesso, infatti, questi appuntamenti in Europa sono il punto di partenza fondamentale per dare vita a scambi e collaborazioni internazionali, per chi ha l'esigenza di trovare nuovi fornitori e per chi vuole raggiungere e farsi conoscere da nuovi clienti.
Una fiera in Europa è un'occasione straordinaria, sia se è la prima volta che partecipi, sia se la fiera è parte di una tua strategia continuativa. In entrambi i casi per massimizzare i risultati dell'evento puoi verificare le opportunità date dal performance marketing.
Andare per la prima volta in fiera in Europa è un passo importante per farti conoscere sul piano continentale e anche internazionale. Ti consente di guardare a nuove prospettive e di mettere le basi per lo sviluppo del tuo business all'estero, in un singolo paese o in più zone, su base europea e oltre.
Tuttavia, se scegli di affrontare la tua prima fiera in Europa, devi tenere presente che molto probabilmente avrai a che fare con possibili clienti che non conoscono affatto la tua azienda e i tuoi prodotti. Di conseguenza, intercettarli direttamente in fiera, e presentare loro ciò che fai, potrebbe non essere così facile e scontato: avrai bisogno di portarli nel tuo stand per aumentare l'efficacia della tua presenza in fiera.
Per riuscirci puoi affidarti alle attività di performance marketing che Mintense realizza attraverso gli strumenti digitali.
Se una certa fiera internazionale in Europa per te è un appuntamento ormai ordinario, a cui partecipi di anno in anno, hai sicuramente già avuto più opportunità di farti conoscere e, nel tempo, puoi aver maggiormente presentato ciò che fai a chi frequenta l'evento in modo continuativo.
In questo caso, però, puoi decidere di aumentare e migliorare l'impatto della tua presenza in fiera, affinché più visitatori siano spinti a venirti a conoscere in stand e a farsi illustrare la tua produzione e i tuoi servizi.
Anche se da anni stai presenziando a fiere internazionali in Europa con il tuo stand, puoi comunque migliorarne i risultati sfruttando il performance marketing.
Per avere più successo durante la tua fiera internazionale in Europa un'opportunità importante, oggi, è data da tutte quelle attività che viaggiano attraverso gli strumenti digitali, che Mintense organizza in un'ottica di performance marketing.
Prima, durante e dopo l'evento, Mintense si attiva per intercettare tutti i contatti che, svolgendo ricerche online, hanno indirettamente o direttamente manifestato di essere interessati alla fiera, al settore di cui si occupa e potenzialmente ai tuoi prodotti: tutti questi possibili clienti vengono informati, coinvolti e sollecitati a visitare lo stand o a interagire con i tuoi contenuti.
Attraverso annunci e banner a pagamento, utilizzando la lingua locale, ovvero del paese in cui si svolge la fiera, oppure una lingua internazionale come l'inglese o altre, Mintense ti aiuterà a raggiungere ulteriori destinatari con cui fare business e con cui magari non avresti normalmente interagito in occasione dell'evento o in seguito.
Se ti interessa massimizzare i risultati della tua prima fiera internazionale in Europa, oppure aumentare i contatti di un evento a cui partecipi da anni, il performance marketing può rappresentare un'opportunità per rendere la fiera più produttiva.
Contattaci per conoscere queste possibilità.
Nei quartieri fieristici europei la finestra utile dura quanto l'evento, spesso tre o quattro giorni. In quelle ore puoi mostrare annunci a chi si trova nell'area del quartiere e nelle zone degli hotel vicini, intercettare chi cerca dallo smartphone il nome della fiera o di un padiglione e chi consulta il catalogo espositori online. Serve una pagina che si apra in fretta sul telefono, con numero di stand, padiglione e un contatto diretto, perché tra i padiglioni nessuno compila moduli lunghi.
Sì, ed è il caso in cui il digitale pesa di più. L'iscrizione al catalogo espositori resta online per mesi ed è la prima cosa che un buyer trova cercando il tuo nome, ma da sola non porta nessuno allo stand. Molte manifestazioni europee di riferimento non sono annuali, bauma a Monaco per esempio torna ogni tre anni, quindi l'edizione che salti pesa. Prima di decidere si guarda quanta domanda esiste in quella lingua e in quel paese.
Nella lingua del paese, anche quando il pubblico dell'evento è internazionale. In Germania le ricerche tecniche si fanno in tedesco, con parole composte che non nascono da una traduzione letterale. Il Belgio va diviso in due, olandese per le Fiandre e francese per la Vallonia, perché la stessa campagna non regge su entrambe. In Olanda l'inglese viene capito, ma i termini commerciali digitati sono spesso olandesi. L'inglese resta necessario per i buyer che arrivano da fuori Europa.
Poche cose, ma precise: date e sede dell'evento, numero di stand e padiglione, i paesi da cui vuoi i visitatori, l'elenco dei prodotti che porti con la terminologia che usano i tecnici, le immagini. Serve poi qualcuno che risponda a messaggi e chiamate nei giorni della manifestazione, quando le richieste arrivano in tempo reale. Se raccogli dati allo stand, modulo e scansione badge devono prevedere un consenso valido secondo il GDPR, che vale in tutti i paesi dell'Unione.
Le campagne a pagamento attorno all'evento restituiscono dati subito, durante i giorni stessi: visite alla pagina, richieste di appuntamento, contatti arrivati. Il posizionamento organico segue un'altra scala, i primi movimenti si vedono fra quattro e sei mesi e un volume di contatti significativo fra nove e dodici, e nessuno può garantirti una posizione. Per una manifestazione che torna ogni anno o ogni due anni conviene ragionare sul ciclo intero: i dati dell'edizione appena chiusa sono la base con cui si prepara la successiva, dai paesi che hanno risposto meglio alle parole che hanno portato richieste.