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Esportare negli Stati Uniti: qual è il giusto approccio digitale?

Per un'azienda, approcciare il mercato degli USA risulta sicuramente una sfida. Sfida che può essere vinta con le giuste strategie di Digital Marketing, in grado di portare risultati inaspettati sia per aziende di grandi dimensioni, sia per le PMI. Per rendere meglio l’idea di quanto questo strumento possa essere efficace basti pensare che si possono ottenere gli stessi risultati di una fiera ad un prezzo molto più contenuto.

Valutazione dei pro e dei contro

Nell'ottica di esportazione dei propri prodotti nel mercato statunitense, un'azienda deve prima di tutto prendere in considerazione tutti i pro e i contro di tale operazione.

Quali possono essere i punti critici del mercato oltreoceano?

  • il mercato è estremamente ampio e complesso, essendo formato da 50 Stati che si differenziano tra loro sia dal punto di vista economico e normativo che da quello culturale;

  • necessità di definire una strategia con orizzonti di medio-lungo periodo;

  • difficoltà nell'approccio del mercato dal punto di vista logistico e distributivo;

  • barriera di acquisto data dalla diffidenza, da parte della popolazione americana, di acquistare da aziende che non siano del loro territorio con conseguente esigenza di aprire una sede in loco;

  • scarsa  presenza sul mercato e difficoltà nell'approccio diretto con i partner commerciali americani;

  • difficoltà nell'identificare e conoscere i competitor presenti sul territorio e i trend di mercato;

  • fuso orario.


Strategia Google e Bing: sfruttare i motori di ricerca

Per ottenere risultati vincenti nel mercato statunitense, ruolo fondamentale lo assume la visibilità online. Essere presenti, e ben posizionati, sui motori di ricerca può garantirvi opportunità di business altrimenti inaccessibili. Ciò è dovuto alla maturità digitale di questo paese, in cui la pubblicità sul web addirittura supera quella sulla televisione.

Una strategia di Search Engine Optimization, l’insieme cioè di operazioni tecniche che hanno come obiettivo quello di far posizionare il sito web nelle prime posizioni del motore di ricerca, è quindi imprescindibile se desiderate espandere il vostro mercato anche negli USA.

Su quale motore di ricerca è importante essere posizionati? A differenza dell'Italia e della maggior parte degli stati dell'Unione Europea, dove la percentuale di utilizzo di Google è intorno al 90%; negli Stati Uniti la percentuale di ricerche effettuate su questo motore di ricerca scende al 65%. Il resto delle ricerche avviene su altri motori di ricerca: il più importante è Bing che gestisce circa il 20% del traffico.

Tenendo conto di questi dati è possibile capire quanto una strategia ben strutturata lato SEO diventi di fondamentale importanza per ottenere la giusta visibilità. Si tratta indubbiamente di una strategia a lungo termine che richiede esperienza: il mercato statunitense è infatti estremamente aggressivo, oltre ad essere quello più evoluto al mondo.

Uno dei lati di maggior interesse di una strategia volta a migliorare il posizionamento del proprio sito sui motori di ricerca negli Stati Uniti è che di riflesso si ottiene maggiore visibilità anche in tutti i paesi che hanno come lingua madre l’inglese.

E per ottenere visibilità e risultati immediati? Il metodo migliore sono le campagna Pay-Per-Click sui motori di ricerca. Google Ads (ex AdWords) e Microsoft Advertising (ex Bing Ads) rappresentano infatti la via ideale per promuovere i propri prodotti negli Stati Uniti.

Grazie a questi strumenti del Digital Marketing è possibile aumentare la notorietà del brand, ottenere nuovi clienti e incrementare le vendite.

Su Google Ads è possibile creare differenti tipi di campagne:

  • Campagne per mostrare specifici annunci come risposta alle ricerche che gli utenti fanno su Google

  • Campagne per mostrare banner grafici della vostra attività e del vostro prodotto/servizio agli utenti mentre navigano sui siti partner di Google

  • Campagne su YouTube con l’obiettivo di coinvolgere maggiormente gli utenti

  • Campagne per promuovere ogni singolo prodotto con immagini, prezzi e descrizione

  • Campagne per promuovere un'app su Google, YouTube, Google Play, Gmail e in altre app

Importante da tenere a mente: il costo per click nel mercato americano è più alto di quello a cui siamo abituati nel mercato locale; ciò è dovuto principalmente alla maggiore concorrenza presente in questo territorio.

Sul motore di ricerca Bing è possibile creare delle campagne PPC che intercettino le ricerche degli utenti grazie a Microsoft Advertising che comprende anche altri interessanti strumenti, inediti in Italia ma già disponibili negli Stati Uniti, come ad esempio Microsoft Audience Network la piattaforma che permette di acquistare spazi su alcuni siti partner sfruttando dati della società e LinkedIn per il targeting.

Attenzione all'inglese utilizzato

Se per approcciare il mercato europeo è necessario il multilinguismo, per esportare negli Stati Uniti basta l'inglese. Attenzione però: ciò non rende necessariamente il tutto più semplice.

Prima di tutto bisogna infatti tenere conto delle differenze linguistiche e semantiche che ci sono tra l'inglese britannico e l'inglese americano. Porre attenzione a questo dettaglio può decretare il successo o il fallimento dell'intera strategia di esportazione digitale per innumerevoli motivi.

Basti pensare, per esempio, al fatto che gli Stati Uniti sono il luogo di nascita sia di Google che di Bing e, quindi, l'analisi che questi motori di ricerca fanno dei contenuti testuali del sito è sicuramente più approfondita. Inoltre gli americani sono abituati ad utilizzare siti web completamente differenti dai nostri; se infatti per noi la parte grafica ha un determinato peso in termini di esperienza utente, negli USA non è così e l'inserimento di espressioni e termini di utilizzo comune al pubblico americano diventa fondamentale.

L'importanza dei social media negli USA

Una strategia di Digital Marketing che punta ad alte performance deve necessariamente comprendere al suo interno i social network. Dare visibilità al sito anche sui canali social può infatti portare a nuovi contatti e vendite.

Diviene fondamentale capire che tipo di utilizzo facciano gli americani dei social media, quali sono le loro abitudini e, in base al vostro settore di business, quale canale possa portarvi maggiori risultati.

Se per esempio il vostro target di riferimento è la fascia d'età 18-24 dovrete seriamente pensare di inserire nella vostra strategia anche Instagram, poiché il maggior numero di utenti di questo canale è appunto 18-24 (Statista, 2018). Un altro esempio? Secondo le statistiche, Messenger di Facebook in America è utilizzato dal 29% degli utenti che preferiscono utilizzare le chat online per chiedere consiglio sugli acquisti.

Parola d'ordine: restare al passo

Una cosa necessaria da fare quando si desidera esportare in USA sfruttando gli strumenti del Digital Marketing è quella di rimanere costantemente aggiornati sulle novità che vengono introdotte a livello digitale.

Ogni nuovo aggiornamento di Google, Facebook, Instagram e altre piattaforme, approda prima di tutto in America. Un esempio? Il "checkout" per gli e-commerce su Instagram che negli Stati Uniti è disponibile da marzo 2019 mentre nel nostro paese a luglio 2019, data di pubblicazione di questo articolo, non è ancora arrivato.



Noi di Mintense aiutiamo le imprese ad esportare in qualsiasi paese del mondo grazie alle nostre strategie digitali semplici che costano meno di una fiera. Per maggiori informazioni a riguardo, clicca qui.

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